GATTO UCCISO DA CANE LIBERO: FUGA DEI PROPRIETARI, LETTERA D’INDIGNAZIONE

Buongiorno,
scriviamo per porre alla vostra attenzione uno spiacevolissimo fatto accaduto lunedì 11/8 a Barzio, all’ingresso del bosco di Nebbiana, poco sopra il Parchetto dello Scoiattolo e via Gaggio.
Qui si trova una colonia di gatti accuditi quotidianamente e amorevolmente da una ragazza della zona, con il supporto saltuario di alcune sue amiche di Milano (tra cui la sottoscritta) che la raggiungono appena possibile per poterla aiutare.
Lunedì intorno alle 18.30 terminiamo le solite operazioni tra cui la somministrazione di una medicina al micio Gigolò (in foto), che di tanto in tanto raggiunge la colonia e che nei giorni scorsi si era presentato apparentemente raffreddato; ci salutiamo e torniamo verso le rispettive abitazioni. Purtroppo dopo circa mezz’ora veniamo chiamate da una residente della via che ci dice che Gigolò, che si era sdraiato nel prato a riposare, è stato attaccato da un cane, preso a morsicate e preso per il collo, per essere lasciato esanime a terra al richiamo dei suoi proprietari, che hanno pensato bene di… fuggire a gambe levate alle grida della signora.
Il guinzaglio di questo cane, una taglia media con il pelo corto colore marroncino, è rimasto sul luogo dunque siamo quasi certe che il cane fosse libero. Sappiamo infatti che subito dopo l’accaduto i proprietari: una coppia di presunti villeggianti, non giovani e di corporatura robusta, si sono recati presso un negozio di animali vicino alla piazza di Barzio (con il cane ovviamente libero) chiedendo un guinzaglio ed un collare a strozzo, con molta fretta e ponendosi in maniera non molto accondiscendente con il proprietario del negozio che non riusciva a “soddisfare le loro esigenze”. Sorvoliamo sul fatto che dopo quanto accaduto questi due esseri (non aggiungo “umani”) siano stati poco gentili con il negoziante, ma in base a quali basi di inciviltà sono fuggiti davanti ad un fatto del genere? Il gatto avrebbe potuto essere ancora vivo e necessitare di cure.
Vorrei rivolgermi direttamente a loro ed avere la certezza che stiano leggendo queste parole: possibile che pur essendo proprietari di un cane possiate essere così indifferenti all’attacco, al ferimento e all’uccisione di un animale da parte del VOSTRO animale domestico? Possibile che ad un danno e non da poco, causato dal VOSTRO cane siate stati così vili da non volervi assumere alcuna responsabilità, da non voler sapere cosa sia successo al micio, da non poter guardare in faccia le persone che questo micio lo hanno vissuto come fosse proprio, per lo meno per scusarvi?
Aggiungo che è veramente triste e deprimente sapere che avete per le mani un cane, perché dal vostro comportamento non sarà da escludere che una situazione del genere possa ripresentarsi e non solo vostra la fuga, ma anche l’idea del del ripiego presso il negozio di animali cercando un collare a strozzo non denota molta sensibilità.
Noi chiediamo a Valsassinanews di dare quanta più evidenza a questo fatto, non incolpiamo il cane ma siamo veramente infuriate per l’inciviltà ed il menefreghismo dei suoi proprietari. Non ci fermiamo qui e stiamo facendo il possibile per identificarli.
Chiediamo anche di porre nuovamente l’attenzione sul fatto che i cani dovrebbero essere tenuti al guinzaglio, noi soprattutto in quella zona li vediamo sopraggiungere sempre liberi. Vero che in Barzio e dintorni non esiste un’area cani, ma almeno i proprietari si sforzassero di tenere legati i propri animali fino all’ingresso del bosco!
Grazie infinite.
Silvia G.