DOPO IL CASO DEL CANE AVVELENATO: NUOVE TESTIMONIANZE DA PASTURO

PASTURO – Continuano ad arrivare reazioni e segnalazioni dopo la notizia diffusa lunedì da Valsassinanews sull’allerta a Pasturo, dove un cane sarebbe stato avvelenato – nella zona di Baiedo.
Tra i lettori, Giuseppe ha voluto condividere la sua preoccupazione e una riflessione più ampia sul tema del rispetto negli spazi pubblici:
«Io abito a Baiedo e ho due cani. Grazie per l’avvertimento. Che ci siano zone dove c’è il raduno di padroni incivili lo confermo, ma in tutta Pasturo e in altre località non è da meno. C’è di tutto e spero che questo sensibilizzi l’educazione e il rispetto reciproco, ma la violenza se esiste è sempre ingiustificata. Come del resto continua l’inciviltà sulla pista ciclabile. I cani vanno tenuti al guinzaglio ma purtroppo la gente fa quello che vuole…».
Il nostro lettore, inoltre, ha notato un contrasto durante la giornata della benedizione degli animali: “Ben venga chi porta cavalli, asini, pecore e capre, viva gli animali… però non è che chi ha il cane debba avere più obblighi di altri: questo nessuno lo dice, e sembra che agli altri tutto sia sempre permesso”.
Un altro residente, Alessandro, ha invece segnalato un episodio analogo, scrivendo che anche il suo cane “ieri sera, dopo avere passeggiato per Pasturo e Baiedo, è stato male”. Il sospetto è che possa aver leccato o ingerito qualcosa durante la camminata, “avvalorando la tesi della scrittrice” e alimentando così l’inquietudine tra i proprietari di animali che frequentano la zona.
RedCro
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LA SEGNALAZIONE, IERI SU VN: