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VITA DA VOLONTARIO: “IL SOCCORSO, LA MIA VITA. MA CHIAMATE SOLO SE SERVE”

Sveglia ore 04.30 inizio turno ore 06.30.

Il tempo di parcheggiare l auto in sede e i colleghi del turno di notte che mi dicono, c’è una uscita. Codice rosso incidente autostrada.

Non sappiamo altro. Il tempo di salire in ambulanza e si va…immediatamente. Non sappiamo cosa ci attende.

Tante le emozioni in gioco, in questa attività le trovi tutte.
Ansia, paura, tensione, gioia, coraggio, dolore, fatica, responsabilità….. le devi sapere gestire, devi restare concentrato e lucido. Non c’è altra soluzione.

Arriviamo sul posto, lavoriamo tutti insieme ognuno con il suo compito, e va tutto bene. Abbiamo soccorso persone che non conosciamo e che probabilmente non conosceremo mai.

Tra di noi a fine servizio, ne parliamo e ci sentiamo soddisfatti perché sappiamo che abbiamo lavorato bene, abbiamo dato il massimo, e forse più.

Ti sto raccontando un intervento, uno dei tanti; tu mi ascolti in silenzio e alla fine mi chiedi incuriosita: “Che significa per te fare soccorso?”.

Io ti guardo, rifletto, faccio un mezzo sorriso e con gli occhi leggermente lucidi ti rispondo:
“Il soccorso? È la mia vita”. ??

Un Soccorritore/Volontario 118

#onore
#lavitachehodeciso
#volontariato
#volontari118

P.S. Salviam la vita agli altri, il resto conta poco. Chiamaci SOLO se NECESSARIO, per non togliere l ambulanza a chi davvero ne ha bisogno. No all’individualismo.
Creiamo insieme una società migliore.
E se volete, diventate VOLONTARI.
Grazie.