L’IRONIA: “AI VALSASSINESI IL TURISMO DÀ FASTIDIO? ALLORA TORNIAMO A FINE ‘800”

Buongiorno, direttore.
Il consigliere Marco Combi si domanda “ma questo è turismo?” osservando le centinaia di auto che imperversano a Barzio quando sole e neve ci allietano della loro presenza.
E leggo anche che la maggioranza dei lettori di Valsassinanews si è espressa contro il Nameless “portatore di caos”.
Ho una proposta: aboliamo il Nameless, chiudiamo gli impianti di Bobbio, e già che ci siamo sopprimiamo la Sagra delle Sagre, invisa a tanti.
A Barzio tornerà alfine quella quiete e quel silenzio che sicuramente regnavano a fine Ottocento.
Un cordialissimo saluto.
Fabrizio Casella
NOTA DI VN
Ringraziamo il nostro lettore per la garbata ironia del suo scritto.
Un’unica puntualizzazione che riteniamo necessaria, dato che a molti manca la conoscenza precisa di chi siano e da dove provengano i “visitatori” di Valsassinanews: mediamente, ogni mese si contano (dati ufficiali di Google) oltre 120mila lettori del nostro quotidiano on line. Considerando che tra Valle e Ballabio i residenti sono in tutto circa ventimila, si comprende come l’origine della frequentazione di VN sia molto più “esterna” che strettamente locale.
Questo per precisare all’autore della simpatica missiva di cui sopra che il turismo potrebbe non dare fastidio ai (soli) valsassinesi, ma magari a tanti villeggianti, al popolo delle seconde case e – chissà – forse anche a qualche turista che non gradisce la presenza dei propri “colleghi”…