LETTERA: “DIGNITÀ DAL SINDACO DI PARLASCO, CHE TUTTI DIVENTINO APOTI“

“Con coerenza ho scelto di fare un passo indietro, convinto che la dignità delle istituzioni venga prima di tutto.”
apota
Un convinto plauso al sindaco di Parlasco che antepone al suo gesto la dignità dell’istituzione che rappresenta.
In questo periodo di crisi delle istituzioni nazionali, regionali provinciali e comunali ove la dignità è semplicemente calpestata dai legittimi rappresentanti, il suo gesto non è fuori luogo.
È contestualizzato in questo caos ove i nostri legittimi rappresentanti, democraticamente eletti, non interpretano il ruolo attribuito loro dalle nostre leggi; diventano semplici “peones” (magari di razza), ma sempre “peones” sono.
Si allineano come gregge guidati dal lupo nella direzione opposta ai motivi per cui sono stati eletti.
Ben venga il suo esempio;
di nostri rappresentanti – in Valle, in Provincia, in Regione e in parlamento – ce ne sono (pochi); ma ce ne sono.
Che il suo esempio faccia proseliti e che i nostri eletti diventino degli “apoti”: coloro che non se la bevono cosi come lo sono già i nostri cittadini schifati dai troppi cattivi esempi.
Lettera firmata
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