PRIMALUNA: BILANCI, SOLDI EUROPEI E ALIMENTARI. E IL LUPO ULULA ANCORA

PRIMALUNA – Il consiglio comunale del 26 febbraio a Primaluna si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta del 18 dicembre, per poi entrare subito nel vivo con una variazione urgente al bilancio. La giunta ha infatti dovuto assumere una delibera in tempi stretti per accogliere un contributo legato alla Piattaforma Digitale Nazionale dei numeri civici: 4.400 euro, fondi provenienti dal PNRR. Sul punto si sono registrati tre astenuti.
Aggiustamenti tecnici e variazioni di cassa
Il terzo punto ha riguardato una comunicazione di cassa: un semplice adeguamento contabile successivo all’approvazione del bilancio di novembre, necessario per una modifica di ragioneria. Anche la successiva variazione al bilancio di previsione è stata approvata senza particolari tensioni.
Il grande colpo: quasi mezzo milione per il progetto Miniere
Il momento più significativo della serata è arrivato con l’annuncio del finanziamento Interreg dedicato alla valorizzazione delle miniere.
Il Comune di Primaluna, insieme a Regione Lombardia e ai Grigioni, ha ottenuto 493.697,52 euro per un progetto di rilancio turistico e culturale del sito minerario.
Il programma prevede:
– interventi esterni e interni alla miniera
– rilievi e scansioni per mappare l’intero complesso, sopra e sotto
– raccolta di memorie e testimonianze per ricostruire la storia del lavoro minerario
– formazione del personale
– sviluppo di un percorso virtuale per chi non può visitare fisicamente la miniera
Un risultato definito “motivo di grande soddisfazione”, anche perché il Comune non dovrà sostenere alcuna spesa.
La vicesindaca Claudia Paroli ha espresso grande entusiasmo per il traguardo raggiunto, definendolo “una soddisfazione enorme” e sottolineando la complessità dei bandi Interreg e il valore del lavoro svolto per ottenerli. Il progetto verrà presentato ufficialmente il 26 marzo a Palazzo Lombardia, all’interno di un convegno con i partner della Bassa Engadina. Durante la discussione, Riccardo Pasquini ha mostrato interesse per la sicurezza dell’area, chiedendo chiarimenti e suggerendo l’installazione di una ringhiera in un punto esposto.
Il sindaco ha concordato sulla necessità di valutare l’intervento. Anche su questo punto si sono registrati tre astenuti.
Modifiche al DUP e un ritiro improvviso
Il progetto Interreg ha comportato anche una modifica al DUP e al programma triennale dei lavori pubblici. Subito dopo, però, un piccolo colpo di scena: la delibera sui gettoni di presenza dei consiglieri è stata ritirata. Il segretario comunale fornirà chiarimenti ai capigruppo e la questione verrà rimandata al prossimo consiglio.
Il tema più caldo: l’origine dei prodotti agricoli e alimentari
L’ultimo punto all’ordine del giorno è stato quello più acceso. L’istanza, nata da una segnalazione di Coldiretti Como-Lecco, chiede una revisione della normativa sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. Oggi, infatti, l’etichetta indica come “origine” solo l’ultimo Paese in cui avviene la lavorazione, ignorando tutte le fasi precedenti.
Secondo Coldiretti, questo genera informazioni fuorvianti per i consumatori e penalizza chi lavora in modo serio e trasparente.
Gli interventi dei consiglieri hanno toccato temi molto concreti:
–Davide Artusi ha sottolineato l’importanza di difendere le produzioni locali e la qualità reale dei prodotti.
–Erino Delpini ha portato un esempio concreto: latte straniero che arriva in zona e viene venduto come se fosse locale, creando confusione e concorrenza sleale.
–Igor Fazzini ha parlato delle difficoltà degli allevatori tra normative sul benessere animale, burocrazia e costi di smaltimento. Nel suo intervento ha citato anche il lupo, definendolo “un problema in più per chi lavora in montagna” e, con toni esasperati, ha detto che “a volte sembra che l’unica soluzione sia eliminarlo”, frase chiaramente espressa come sfogo per rendere l’idea della pressione vissuta dagli allevatori. Ha aggiunto che “gli agricoltori si lamentano sempre, sì, ma non è che stiano poi così male”, evidenziando la complessità del settore, tra problemi reali e percezioni contrastanti.
–Riccardo Pasquini ha ribadito il sostegno alla battaglia di Coldiretti, pur ricordando che spesso ai problemi del territorio non seguono soluzioni concrete.
Il consiglio ha approvato all’unanimità la richiesta di farsi portavoce presso Governo e organi competenti.
In chiusura, è arrivata una comunicazione condivisa sia dal gruppo di Walter Melesi sia dalla maggioranza guidata da Davide Artusi: i gettoni di presenza dei consiglieri verranno devoluti anticipatamente per contribuire all’acquisto delle nuove campane della chiesa di Primaluna.
C.A.M.</st
