BREAKING

‘TERZA’: RECUPERO CON FINALE AMARO PER IL CASARGO, SAN ZENO CORSARO 3-4

CASARGO – Sembra un copione già visto: come domenica scorsa, il Casargo rimonta con cuore e orgoglio, riacciuffa una partita che sembrava compromessa, ma viene beffato a tre minuti dal triplice fischio. Finisce 3-4 per il San Zeno, al termine di una gara folle, ricca di gol e ribaltamenti emotivi. Pronti via e arriva subito la doccia gelata: una leggerezza difensiva permette agli ospiti di sbloccare il risultato dopo pochi secondi. Il Casargo non fa in tempo a riorganizzarsi che il San Zeno trova anche il raddoppio, sfruttando un’altra indecisione della retroguardia. Il colpo più duro arriva però al 10’: contropiede perfetto degli ospiti e 0-3 che sembra chiudere la partita ancor prima che inizi davvero.

Ma chi conosce questa squadra sa che proprio quando sembra allo sbando tira fuori il meglio. Il Casargo alza il ritmo, pressa alto e trova in bomber Abis il trascinatore della riscossa: al 21’ accorcia con un diagonale preciso, poi al 35’ firma la doppietta che riapre completamente i giochi.

Si va al riposo sul 2-3, con l’inerzia ormai tutta dalla parte dei padroni di casa.

Il secondo tempo è un lungo assedio delle Furie Rosse. Il Casargo spinge, crea, mette palloni in area e al 60’ arriva il meritato 3-3: calcio d’angolo battuto teso e Curtoni svetta più in alto di tutti, infilando il portiere del San Zeno. Il pareggio non basta: la squadra dell’Alta Valle vuole vincerla. Fioccano le occasioni, soprattutto in contropiede, ma manca la zampata decisiva. Quando la partita sembra avviata verso un pari che starebbe stretto al Casargo, arriva il colpo più duro. Cross dalla destra del San Zeno, intervento in scivolata del centrale difensivo per anticipare l’attaccante… e palla che finisce nella propria porta. Autogol e 3-4 che gela il pubblico di casa.

Gli ultimi minuti sono un assalto disperato, ma il risultato non cambia.

Il Casargo esce dal campo con la consapevolezza di aver giocato una grande gara dopo un avvio disastroso, ma anche con la frustrazione di aver lasciato punti pesanti per strada. La prestazione c’è, la reazione pure: resta da eliminare quei blackout iniziali e quelle ingenuità che stanno costando caro.

RedSpo