CFPA, CORSO ALLEVATORE E CASARO D’ALPEGGIO: “DA SETTE A TRE ISCRITTI?…”

Buongiorno,
Spett.le Redazione di ValsassinaNews, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione alcune considerazioni in merito agli articoli pubblicati riguardanti il nuovo indirizzo “Allevatore e Casaro d’Alpeggio” attivato presso il CFPA di Casargo. Come ampiamente riportato nei Vostri servizi, l’avvio del corso è stato presentato come un’importante novità per il territorio, capace di suscitare interesse e prospettive concrete per il comparto agro–pastorale locale. Tuttavia, dai dati attualmente riscontrabili, il corso sarebbe partito con n. 7 iscritti e, a distanza di un solo anno, ne risulterebbero frequentanti soltanto n. 3.
Alla luce di tali numeri, appare quantomeno opportuno interrogarsi sull’effettiva riuscita dell’iniziativa formativa. Se da un lato la partenza del corso può aver rappresentato un segnale positivo, dall’altro l’elevato tasso di abbandono solleva interrogativi non marginali in ordine alla sostenibilità, all’organizzazione e alla reale rispondenza del percorso alle aspettative degli studenti.
Senza alcun intento polemico, ma nel legittimo interesse di una corretta informazione pubblica, si chiede pertanto se non sia opportuno fornire ai lettori un aggiornamento oggettivo e trasparente sull’andamento del corso, chiarendo:
-quali siano le cause delle rinunce intervenute;
-se il percorso formativo verrà confermato negli anni successivi;
-quali siano i risultati concreti finora raggiunti.
In un territorio come la Valsassina, dove la formazione professionale riveste un ruolo strategico per il futuro delle giovani generazioni e delle attività tradizionali, è fondamentale che l’informazione sia completa e basata su dati effettivi, non solo sulle aspettative iniziali.
In attesa di un Vostro cortese riscontro, porgo distinti saluti.
[Lettera firmata]
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NOTA EDITORIALE
Al gentile lettore autore di questo intervento spieghiamo che a rispondere non deve essere il giornale a cui ha scritto, bensì l’agenzia che gestisce l’Alberghiero – alla quale passa ora “la palla”.
VN