LA CARITAS DECANALE DI PRIMALUNA LANCIA LA RACCOLTA VIVERI 2026

VALSASSINA – La Quaresima 2026 si è aperta con un appello che coinvolge tutto il Decanato di Primaluna: partecipare alla raccolta viveri promossa dalla Caritas Decanale per sostenere le famiglie che stanno vivendo un periodo di particolare difficoltà. È un gesto semplice, ma capace di trasformarsi in un segno concreto di vicinanza e di speranza per chi, spesso in silenzio, affronta situazioni di fragilità economica e sociale.
Il gruppo Caritas, in collaborazione con i servizi sociali di base dei Comuni del territorio, segue stabilmente circa venti famiglie, alle quali ogni due mesi viene consegnato un pacco viveri. Non è un aiuto risolutivo, come ricordano i volontari, ma un sostegno che vuole esprimere solidarietà e infondere coraggio in un momento di fatica. Negli ultimi anni iniziative simili hanno trovato una risposta significativa, confermando quanto la sensibilità verso le situazioni di povertà sia radicata nella vita delle comunità del decanato.
La Quaresima diventa così un tempo in cui la carità si fa gesto concreto. Le parole di Papa Leone XIV, riportate nel volantino dell’iniziativa – “L’amore per i poveri è un elemento essenziale della storia di Dio con noi” – ricordano che la solidarietà non è un accessorio, ma una dimensione fondamentale della vita cristiana. Donare significa riconoscere l’altro, farsi prossimi, costruire una comunità più attenta e più umana.
La raccolta si svolgerà in tutte le parrocchie del decanato da domenica 8 marzo a domenica 29 marzo. Sono richiesti generi alimentari non deperibili e prodotti per l’igiene, con scadenza oltre dicembre 2026. Tra i beni indicati figurano riso, pasta, tonno, carne in scatola, biscotti, crackers, zucchero, marmellata, legumi e verdure in scatola, pomodoro in lattina, olio di oliva o di mais, caffè, tè e prodotti per l’igiene personale e della casa. Ogni contributo, anche piccolo, diventa parte di un aiuto più grande, costruito insieme.
