BARZIO – Lei stessa non ci credeva, altri invece (anche nel suo paese di adozione, Barzio) sapevano che dopo la bella prova alle Olimpiadi Asja Zenere avrebbe potuto compiere nuove imprese. E quella di domenica in Val di Fassa – terza alle spalle della compagna in azzurro Elena Curtoni e a Kaisa Vickhoff Lie – lo è stata per davvero, con il primo podio in carriera in Coppa del Mondo tra gioia, lacrime e sorrisi increduli.
“Si può fare bene, a quanto pare: è incredibile” ha detto Asja – intervistata a fine gara dalla Rai. “Avevo letto ottavo posto, poi non vedevo a quanti centesimi e ho guardato di nuovo ed ero terza”.
Tripudio a Barzio e in Valsassina, con la gara della vicentina di origine che ha scatenato la soddisfazione dei tantissimi tifosi di questa 29enne tranquilla, positiva e vincente.
Ne saluta il successo anche il sindaco del suo Comune adottivo Andrea Ferrari: “C’è emozione, soddisfazione e orgoglio per la nostra barziese che ieri ha ottenuto un risultato fantastico. La aspettiamo al ritorno dalle gare per testimoniarle tutta l’ammirazione del paese”.
E Zenere con questa super prestazione ha conseguito anche un altro obiettivo, vale a dire la qualificazione alle finali del SuperG in Norvegia a Kvitfjell, il prossimo 22 marzo.
Complessivamente, Asja ha sommato 67 punti nella graduatoria mondiale della specialità, collocandosi provvisoriamente al 24° posto assoluto.
RedSpo
IERI SU VN LA CRONACA DEL CLAMOROSO PODIO:
ZENERE SUL PODIO IN VAL DI FASSA: UN CAPOLAVORO PER LA BARZIESE D’ADOZIONE