OCCHIO: SU WHATSAPP CIRCOLA ANCORA IL MESSAGGIO-TRUFFA DELLA ‘BALLERINA’

LECCO – Di solito arriva un messaggio, da un vostro contatto, con un testo semplice: Ciao, potresti votare per Francesca? È la figlia dei miei amici, il primo premio è un corso gratuito di danza, ed è molto importante per lei!
A volte cambia il nome, ma la sintesi del messaggio è la stessa. Viene evidenziato che non è richiesto alcun pagamento, in questo modo sembra una cosa innocua. In questo messaggio c’è un link che serve per votare, ma aprendo quel collegamento si incappa nella rete del truffatore. Si apre un sito che sembra una pagina per votare la “ballerina”, ma al termine del finto voto, viene richiesto di inserire il proprio numero di telefono e un codice che si riceve via SMS o WhatsApp.
È qui che iniziano i problemi.
Cosa fare se si incappa in questo problema?
Quando viene rubato l’account di WhatsApp in questo modo, appare una schermata che comunica il blocco dell’account e vi suggerisce di inviare una comunicazione all’assistenza di WhatsApp.
Basta scrivere che vi è stato rubato l’account e che volete rientrarne in possesso. Dopo più o meno 24 ore, l’account viene sbloccato e si può riaccedere al vostro WhatsApp.
Rientrati in possesso, va verificato subito se ci sono altri dispositivi collegati, seguendo questa procedura:
accedere a WhastApp, cliccare sui tre pallini in alto a destra, cliccare su “dispositivi collegati” e scollegare eventuali dispositivi nell’elenco.
Per proteggere meglio l’account WhatsApp, meglio attivare la “verifica in due passaggi” e “indirizzo email” che si trovano nelle impostazioni di WhatsApp alla voce “Account”. Attivando queste due precauzioni, si impedisce la perdita dell’account. Naturalmente, il PIN che si crea nella verifica a due passaggi, prendetene nota e o ricordatevelo, perché ogni tanto all’apertura di WhatsApp ve lo chiederà.
Oltre a tutte queste precauzioni, fare sempre sempre attenzione ad aprire i link, anche se arrivano da persone conosciute e non inviare mai mai codici di verifica arrivati via SMS o WhatsApp, anche se fosse un amico a chiederlo. In caso di dubbio, chiamare subito il mittente con una telefonata, ma non via chat.
