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GIORNATA DI DIGIUNO E PREGHIERA PER LA PACE: APPELLO DELLA CHIESA CATTOLICA

VALSASSINA – La Giornata di digiuno e preghiera per la pace del 13 marzo, promossa dalla Chiesa italiana nel pieno della Quaresima, coinvolge anche la Valsassina e l’intero territorio della Diocesi di Milano. L’appello nasce dalla crescente preoccupazione per la violenza in Medio Oriente e invita tutte le comunità a fermarsi, digiunare e pregare affinché si apra un cammino di pace stabile e duratura. Le parole del Papa e dei vescovi italiani richiamano la necessità di spezzare la spirale dell’odio e di affidare al “Re della Pace” le sofferenze dei popoli colpiti dalla guerra.

In Valsassina, le parrocchie della valle accolgono questo invito con la consueta sensibilità che caratterizza le comunità montane. Le celebrazioni eucaristiche del 13 marzo assumono un tono particolarmente raccolto, con l’uso del formulario dedicato ai tempi di guerra e di disordine, mentre la preghiera dei fedeli si concentra sulla richiesta di pace e riconciliazione. Le comunità di Barzio, Pasturo, Introbio, Primaluna, Cremeno, Cassina, Moggio e dell’intero Altopiano vivono la giornata come un momento di comunione spirituale, unendo la propria voce a quella della Chiesa ambrosiana.

La Via Crucis del venerdì, già parte del cammino quaresimale, viene dedicata alla pace e diventa un gesto di solidarietà verso chi oggi porta il peso della violenza e della paura. In molte chiese della valle si propongono momenti di adorazione eucaristica silenziosa, invitando i fedeli a sostare davanti al Santissimo per affidare al Signore le lacrime, le ferite e le speranze di chi vive sotto le bombe o è costretto alla fuga.

Il digiuno, richiesto almeno per un pasto, viene vissuto come segno di sobrietà e di vicinanza alle vittime dei conflitti. È un gesto semplice ma profondo, che ricorda come la pace non sia solo un obiettivo politico, ma un cammino che parte dal cuore di ciascuno. Le comunità della Valsassina, pur nella loro dimensione raccolta e familiare, partecipano così al grande coro della Chiesa italiana, consapevoli che la pace si costruisce anche attraverso piccoli gesti quotidiani di fraternità, ascolto e responsabilità.

In un tempo segnato da tensioni e incertezze, la giornata del 13 marzo diventa per la valle un’occasione per fermarsi, pregare e rinnovare la speranza. Le parrocchie invitano tutti a unirsi in questo momento di fede e di impegno, perché solo un’umanità riconciliata può guardare al futuro con fiducia.