RUBRICA RACCONTI BESTIALI: GIOCANDO S’IMPARA

VALSASSINA – Nuova puntata della rubrica di VN dedicata al mondo degli animali – in particolare (ma non solo) quelli che ci sono più vicini e fanno proprio parte delle nostre famiglie. RACCONTI BESTIALI è uno spazio quindicinale che ogni due settimane ci accompagna alla scoperta dei nostri amati cani, gatti e altre creature da comprendere per apprezzarle al meglio. A cura delle veterinarie Rosa Gorio ed Elisabetta Mariani.
RACCONTI BESTIALI – Giocando s’impara
Ciò che si fa volentieri riesce molto meglio di ciò che si fa per forza: il gioco che diverte diventa occasione per imparare. Questo è vero in tante specie di mammiferi, uomo compreso.
In un ambiente educativo, come la scuola, la famiglia o un gruppo di attività i bambini e i ragazzi imparano e ricordano meglio , se l’approccio è divertente, coinvolgente e giocoso.
Ciò che si apprende attraverso il gioco può essere riportato nella vita reale in maniera più efficace proprio se l’individuo è coinvolto e motivato.
La noia o l’indifferenza portano, invece, a dimenticare e rimuovere .
Tutto questo ci risuona incredibilmente anche nel nostro percorso di conoscenza e affiancamento nella crescita dei nostri amici animali.
È proprio così anche per loro?
Sì, infatti, uomo, cane e gatto sono accomunati dal ruolo fondamentale delle attività ludiche, che iniziano in giovane età e che, in misura e maniera diversa, vengono portate avanti anche in età adulta.
Il gioco è un’occasione per ampliare l’orizzonte esperienziale, per imparare regole sociali, per prendere sicurezza nelle proprie capacità, in maniera graduale e diventare così più preparati alle varie esperienze che si affronteranno nel percorso di crescita.
Quindi è importante che il nostro cucciolo e il nostro gattino giochino?
Direi che è fondamentale.
I giovani in crescita devono potersi esprimere anche, e soprattutto, attraverso il gioco: fin dalle prime settimane di vita si sperimentano in piccole attività di interazione giocosa con i fratelli, con la supervisione materna.
La mamma, o l’adulto conspecifico che ha ruolo educativo in quel contesto, può e deve osservare attentamente queste dinamiche, lasciando libertà di espressione, ma anche intervenendo qualora le regole non vengano rispettate.
Se un soggetto manifesta prepotenza e prevaricazione su altri individui del gruppo , l’adulto interrompe l’interazione e, a suo modo, blocca la sequenza regolandone l’intensità e i modi.
E quando il cucciolo è in una casa di soli umani?
Possiamo e dobbiamo garantire attività ludica , scelta in base alle motivazioni della specie, della razza e del soggetto che abbiamo accolto in famiglia.
Chi giocherà con i cuccioli.. e non solo?
Sicuramente l’adulto umano di riferimento è colui che definirà le regole, i modi, i tempi e i contesto più adeguati per l’attività.
Il gioco tra animali e bambini è spesso un gioco più sincero e genuino, appassionato e appassionante, di quello che molti umani adulti sono in grado di proporre ad altri giovani soggetti.
È però un gioco che va supervisionato da un adulto, perché le regole siano chiare per tutti gli individui coinvolti e perché ognuno possa davvero divertirsi, traendone insegnamenti validi.
Soprattutto è importante che i giochi condivisi siano vari, abbiano un inizio e una fine chiari e che ci sia una modulazione degli stati eccitativi in cui l’adulto ha un ruolo fondamentale.
Il rischio, diversamente, è che l’attività ludica degeneri in uno stato di iperstimolazione reciproca e di implementazione di alcune motivazioni comuni (m. cinestesica, m. competitiva, m possessiva) con effetto dannoso per entrambe i soggetti.
E poi, spazio alla fantasia.. il gioco con il cane non è solo il “tira e molla” o il lancio della pallina da tennis.. e quello con il gatto non è solo bacchetta e topolino di stoffa!! Esistono giochi olfattivi di vario tipo, problem solving, percorsi propriocettivi e sensoriali, scatole cognitive e molto altro.
E ricordiamoci, che crescendo non dovremmo perdere la voglia di giocare.. cani e gatti ce lo insegnano ( ma anche i nostri nonni alla bocciofila ..). Ogni età ha la sua attività ludica proporzionata con la fase della vita e anche da adulti e da anziani cani e gatti possono e devono giocare per mantenere corpo e mente in equilibrio.. senza dimenticarsi di divertirsi un po’!
Dr.ssa Rosa Gorio
Presentazione delle nostre professionalità
Eccoci qui! Come quando si entra in una casa nuova sono d’obbligo le presentazioni: siamo le dottoresse Rosa Gorio, medico veterinario esperto in comportamento ed Elisabetta Mariani, biologa con indirizzo fisiologico etologico.
Entrambe siamo educatori cinofili con approccio cognitivo zooantropologico e ci occupiamo prevalentemente di cani, ma non solo.
Questa rubrica vuole raccontarvi delle curiosità sul mondo dell’animalità, ma anche sfatare miti e false credenze sulle creature grandi e piccole che popolano il nostro mondo, in particolare il nostro territorio valsassinese.
Non siamo “autoctone”, ma abbiamo scelto di vivere in Valsassina con le nostre famiglie, quindi ci perdonerete se parliamo di questo territorio come anche un po’ nostro: questa valle ci ha adottato e fatto sentire parte di questa comunità. La nostra formazione parte dall’Università perché entrambe abbiamo scelto delle facoltà che hanno come obiettivo lo studio del mondo animale e del suo benessere, pertanto il nostro percorso si è sempre arricchito di stages e specializzazioni che ci hanno portato ad avviare delle professioni con questi tipi di indirizzo.
Siamo unite, oltre che da un’amicizia decennale, anche dalla passione per la pedagogia, l’etologia e la comunicazione nel mondo animale. Il nostro approccio si differenzia dal metodo addestrativo in quanto tiene conto del mondo sistemico e del gruppo sociale a cui appartiene quell’animale, quindi per noi le modalità di intervento sono di carattere multidisciplinare.
Ci piace sognare e, in collaborazione con ATS Monza Brianza, abbiamo avviato delle serate per il conseguimento del “patentino per proprietari di cani” in modo da fornire più informazioni possibili, sostenute da persone qualificate, per fare cultura in ambito cinofilo, ma non solo. Grazie a questa opportunità, potremo arrivare a più persone e fare conoscere questo mondo e questo approccio che caratterizza le nostre professionalità e il nostro sguardo sul mondo.
Vi aspettiamo!
Dr.ssa Elisabetta Mariani
Biologa e Formatrice
Istruttrice cinofila
con approccio CZ
Dr.ssa Rosa Gorio
Medico Veterinario esperto in comportamento
Educatore cinofilo con approccio CZ