LAVANDA DEI PIEDI A PREMANA: IL GESTO CHE INSEGNA L’UMILTÀ AI PIÙ PICCOLI

PREMANA – A Premana il Giovedì Santo conserva ogni anno un’intensità particolare, e la cerimonia della Lavanda dei piedi continua a essere uno dei momenti più attesi e partecipati della Settimana Santa. Nella chiesa del paese, gremita di famiglie, il rito si rinnova con la semplicità e la forza che lo caratterizzano da secoli: il sacerdote si inginocchia davanti ai bambini e lava loro i piedi, ripetendo il gesto compiuto da Gesù nell’Ultima Cena. È un’immagine che colpisce, che parla senza bisogno di spiegazioni, e che rende immediato per i più piccoli il significato profondo del Vangelo.

Il gesto, narrato nel capitolo 13 del Vangelo di Giovanni, ribalta le logiche del potere: lavare i piedi era un compito riservato ai servi, e proprio per questo l’atto di Gesù assume un valore rivoluzionario. È un invito a servire, ad amare concretamente, a mettersi all’altezza dell’altro. Un messaggio che la comunità cristiana continua a custodire e a trasmettere, e che nelle parrocchie della Valsassina trova nei bambini i protagonisti più autentici.
A Premana, come in molte realtà della Valle, la scelta di coinvolgere i più piccoli non è casuale: il rito diventa per loro una lezione vissuta, un’esperienza che parla più di mille parole. I bambini osservano il sacerdote chinarsi, compiere un gesto semplice e delicato, e comprendono che l’amore cristiano non è teoria, ma servizio. È un modo per educarli alla cura reciproca, al rispetto, alla consapevolezza che nessuno è più grande dell’altro. Un insegnamento che trova eco anche nelle proposte catechistiche rivolte ai ragazzi, dove la Lavanda dei piedi viene spesso utilizzata come icona educativa per parlare di carità, attenzione e responsabilità verso gli altri.
Nella celebrazione di Premana, il silenzio della chiesa, lo sguardo emozionato dei genitori, la timidezza dei bambini che si siedono davanti all’altare creano un clima di intensa partecipazione. È un momento che unisce generazioni diverse e che ricorda alla comunità il cuore del messaggio cristiano: la grandezza sta nel servire. Un gesto antico, ma sempre attuale, che continua a parlare con forza soprattutto ai più piccoli, capaci di coglierne la verità con immediatezza e stupore.
G. P.






