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IPERAL DI PASTURO, DOPO L’INAUGURAZIONE MERCOLEDÌ MATTINA APERTO AL PUBBLICO

PASTURO – Un evento con autorità, politici, imprenditori. Oggi è stato inaugurato il supermercato Iperal di Pasturo, dalla dimensione adatta alla vicinanza della popolazione: “In linea con le tendenze del settore ” ha raccontato nel suo discorso di apertura il presidente di Iperal Antonio Tirelli, svelando che volontà di arrivare in Valle data trent’anni e ha cominciato ad essere progetto circa quindici anni fa. Erano tempi però quelli in cui gli investimenti andavano verso gli ipermercati come quello di Colico e quindi per maturare l’iniziativa ha seguito tempistiche lunghe.

Personale della Valsassina
Molti dei dipendenti sono residenti in zona e prima lavoravano nel gruppo ma altrove,  ora affiancano le leve neo assunte. Complessivamente sono una squadra di quasi quaranta persone, cinque delle quali addirittura di Pasturo.

Gli anni di attese, sono un po’ legati ai tempi ancora acerbi e un po’ ai vincoli e ostacoli superati, il percorso delle autorizzazioni, infatti, è stato tortuoso per via della presenza del Pioverna ha rivelato Tirelli. “Alla fine ci siamo impegnati a risanare un’area industriale dismessa, interessata anche dall’amianto. Ora è rigenerata”.

L’immagine della montagna, nitida e luminosa, ha accompagnato l’intero evento, diventando quasi il simbolo di un progetto che ha richiesto radici profonde, pazienza e determinazione.

Un progetto che ha attraversato anni, vincoli e amministrazioni

Il sindaco di Pasturo Pierluigi Artana ha ripercorso le tappe del percorso non semplice. L’area individuata era soggetta a vincoli PAI, vincoli paesaggistici e oggetto di una lunga serie di studi tecnici. Ogni passaggio ha richiesto tempo, verifiche, aggiornamenti e tavoli di confronto.
Nel frattempo, il Comune ha attraversato due amministrazioni e tre giunte, ognuna delle quali ha dovuto riprendere in mano il progetto, difenderlo e portarlo avanti.

Anche per l’azienda il cammino non è stato lineare. I contratti con la proprietà dell’area sono stati rinnovati più volte, spesso oltre le scadenze previste. “Convincere chi vende a mantenere l’impegno per oltre un decennio non è stato affatto scontato” ha commentato Tirelli.

Eppure, nessuno ha mollato. Il Comune ha continuato a crederci, l’azienda ha mantenuto la rotta, i tecnici hanno trovato soluzioni. Da qui il ringraziamento esplicito: “Grazie a Pasturo, il Comune che ha creduto nel progetto fin dall’inizio”.
In questo percorso Mauro Piazza, sottosegretario in Regione, vi ha visto la tenacia e la perseveranza degli imprenditori: “Che è un valore”. Imprenditori di montagna che partono da territori duri, ma che con la volontà riescono ad allargare il raggio della loro azione.

“Progettato per essere un servizio alla Valle”

Dati di trend di consumo dei valsassinesi: il 50% della spesa viene effettuata fuori dal territorio, secondo studi effettuati da Iperal. Aprire un supermercato di mille e quattrocento metri quadrati in Valle significa portare sotto casa un punto vendita che avendo gli stessi prezzi e le medesime offerte di Lecco aiuterà a non doversi spostare per queste compere.

Il presidente e il reparto preferito

In un momento più leggero, al presidente Tirelli è stata rivolta una domanda semplice: quale fosse il suo reparto preferito. La risposta è arrivata immediata: l’ortofrutta.
Una scelta che richiama uno dei punti di forza dell’azienda, che ha ricordato come i prodotti freschi arrivino ogni mattina e come la filosofia sia quella di produrre quotidianamente senza conservanti.

La Grigna come cornice e identità

La cerimonia si è chiusa con un richiamo al territorio. La vista sulla Grigna ha il sapore di indentità.  Il nuovo Iperal si rivolge ai residenti e ovviamente al segmento turistico, sempre più presente e in crescita in Valle.

 

Altre immagini della inaugurazione