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NON SOLO VANDALISMI: ALTRI STUPIDI GESTI A INTROBIO E CREMENO

INTROBIO/MAGGIO DI CREMENO – Il vetro spaccato alla palestra delle scuole di Introbio non è purtroppo un episodio isolato né un semplice “colpo di testa”. È il pezzo più evidente di una catena di comportamenti che parlano di scarso rispetto per i beni comuni e per chi li utilizza ogni giorno. Giusto ieri avevamo raccontato dei nuovi danni alla palestra, con un’altra finestra mandata in frantumi proprio là dove ragazzi e famiglie dovrebbero trovare spazio sicuro per sport e attività. Un gesto che la sindaca Silvana Piazza ha definito non come vandalismo fine a sé stesso ma come una vera e propria sfida alla comunità, annunciando nuove denunce contro ignoti.

Dopo quell’articolo in redazione sono arrivate altre segnalazioni dalla stessa zona. Un lettore ci scrive che, sempre davanti all’edificio dedicato allo sport, “Settimana scorsa hanno fatto quest’altra cosa: rovesciato il secchio per i mozziconi delle sigarette (dentro alla sabbia), davanti alla porta dell’ingresso pubblico della palestra”.

Un piccolo fatto, verrebbe da dire, ma che racconta la stessa logica: creare disagio gratuito, sporcare, intralciare, tanto poi “qualcuno sistemerà”.

E non finisce qui. Da Maggio di Cremeno, area parco giochi alle Casere, una lettrice ci racconta di ritrovarsi con la bambina in uno spazio che dovrebbe essere dedicato al gioco e alla serenità ma che è stato trasformato nell’ennesimo terreno per bravate: “Hanno messo una panchina dietro la porta d’ingresso, così si fa fatica a entrare, e un’altra sotto lo scivolo”.

Panche diverse da quelle “ufficiali” del parchetto, spostate e piazzate in modo da ostacolare l’accesso e l’utilizzo dei giochi. Come se non bastasse, sotto lo scivolo resta ben visibile una grossa macchia: “Devono aver urinato lì, perché è tutto asciutto in giro tranne in quel posto”, riferisce sempre la lettrice. Un particolare che dice molto su quanto poco conti, per chi compie questi gesti, il fatto che quel luogo sia pensato per i più piccoli, per le famiglie, per il tempo libero condiviso.

Vandalismo a Introbio, agosto ’25

Sono episodi diversi ma uniti dallo stesso filo: che si tratti di rompere un vetro della palestra, rovesciare un contenitore per mozziconi davanti a un ingresso pubblico o spostare panchine e sporcare un parco giochi, il messaggio è sempre quello di una minoranza che si sente libera di mancare di rispetto a tutti gli altri. Introbio e Cremeno non sono “pieni di vandali”, ma di gesti stupidi che rischiano però di rovinare spazi e occasioni per l’intera comunità.

Anche per questo, al di là delle inevitabili denunce formali, diventa fondamentale che chi vede e sa trovi il coraggio di parlare, segnalare, prendersi una parte di responsabilità. Non per alimentare qualche caccia alle streghe, ma per ricordare che quella palestra, quei marciapiedi, quei parchi giochi non sono di “nessuno”: sono di tutti. E ognuno può decidere se contribuire a difenderli o continuare a voltar loro le spalle.

RedCro

LA SEGNALAZIONE DI IERI SU VALSASSINANEWS:

PALESTRA INTROBIO, NUOVI DANNI: “NON VANDALISMI MA SFIDA ALLA COMUNITÀ”