CORTENOVA KO NELLA FESTA-AURORA: 0-2, MA QUEL GIOVANE ARBITRO…

CORTENOVA – “Oggi purtroppo l’arbitro non era in giornata. Càpita…”. Lapidario mister Andrea Tantardini a fine partita nella penultima giornata del campionato di Seconda categoria – Girone L, trasformata in un pomeriggio amaro per i gialloblu, sconfitti 2-0 dall’Aurora San Francesco, che può così festeggiare la vittoria del campionato proprio in Valsassina.
Partenza in salita immediata per il Corte: dopo appena 35 secondi l’arbitro assegna un calcio di rigore agli ospiti per un presunto fallo di mano in area di Ciresa; dagli undici metri l’Aurora non sbaglia e si porta subito sull’0-1, indirizzando il match. I padroni di casa accusano il colpo ma provano a reagire, cercando di alzare il baricentro e affidandosi alle giocate dei propri uomini offensivi, senza però riuscire a trovare il guizzo giusto per impensierire seriamente la retroguardia lecchese, solida e ben organizzata come testimonia l’ottimo percorso stagionale che l’ha condotta al primato.

L’episodio che fa definitivamente esplodere la tensione al 43’ del primo tempo: azione in area dell’Aurora, tocco di mano giudicato netto dai gialloblu ma non sanzionato dal direttore di gara che fa proseguire. Sulla continuazione il 9 ospite, già ammonito, colpisce Benedetti con una gomitata: l’arbitro ferma il gioco fischiando fallo, poi, consapevole del secondo giallo che ne deriverebbe, opta per una scelta definita “da Ponzio Pilato” dai cortenovesi e manda tutti negli spogliatoi per la fine del tempo, tra le proteste dei padroni di casa. Nel parapiglia che segue, il fischietto estrae il rosso nei confronti di Andrea Fazzini e Giambattista Tantardini, (portiere di riserva e vice allenatore), aumentando la frustrazione del gruppo gialloblu.
SECONDO TEMPO E RADDOPPIO IN CONTROPIEDE
La ripresa offre poche emozioni: in inferiorità numerica, il Cortenova fatica a costruire gioco con continuità, mentre l’Aurora San Francesco controlla con esperienza, forte anche della consapevolezza di avere il campionato in mano.
Al 20’ del secondo tempo arriva il gol che chiude definitivamente i conti: i lecchesi colpiscono in contropiede, trovando lo 0-2 che spegne le residue speranze di rimonta dei valsassinesi. Nel finale il nervosismo resta alto e il Cortenova rimane addirittura in nove uomini per la terza espulsione di giornata, quella di Ciresa per proteste. La gara si trascina così fino al triplice fischio, consegnando all’Aurora San Francesco tre punti pesantissimi e la matematica vittoria del torneo, mentre il Cortenova chiude il proprio campionato casalingo con una sconfitta dal sapore decisamente amaro.
IL QUADRO DI CLASSIFICA
Con questo successo esterno, l’Aurora San Francesco consolida il proprio primo posto in classifica del Girone L, coronando una stagione di alto profilo, fatta di molte vittorie e di un attacco tra i più prolifici del torneo. Per il Cortenova resta un campionato comunque positivo, ma segnato da un finale nervoso e da un ultimo turno che lascia più rimpianti che sorrisi. Domenica ultima partita in calendario, in trasferta sul campo della Brioschese.
LE PAROLE DELL’ALLENATORE GIALLOBLU ANDREA TANTARDINI
A fine partita, l’allenatore del Cortenova, Andrea Tantardini, non nasconde tutta la sua delusione, concentrandosi soprattutto sulla direzione di gara:
“C’è amarezza per questa sconfitta, per me decisa dall’arbitro. Basta vedere due episodi analoghi: al 35’’ ci fischia contro un rigore per un presunto fallo di mano di Ciresa, ma il pallone aveva toccato il fianco. Al 43’ episodio simile in area dell’Aurora, tra l’altro con fallo di mano netto, che il direttore di gara lascia correre. L’azione prosegue e il loro numero 9, già ammonito, colpisce Benedetti con il gomito. L’arbitro inizialmente fischia fallo, ma ricordandosi del giocatore già ammonito prende una decisione “da Ponzio Pilato” e fischia la fine del tempo tra le nostre proteste. In quel frangente Andrea Fazzini e Giambattista Tantardini vengono espulsi. Nel secondo tempo poche emozioni, tranne il gol in contropiede dell’Aurora: di fatto la partita finisce lì. Loro si aggiudicano la vittoria del campionato, meritatamente, mentre noi chiudiamo con una sconfitta e con la terza espulsione, quella di Ciresa per proteste”.
RedSpo
