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ELEZIONI A PARLASCO: PARLA DINO POMI, CHE SFIDA IL ‘FUOCO AMICO’ DI LIBERI

PARLASCO – Si prepara a una tornata elettorale infuocata il piccolo paese di Parlasco, con il centrodestra locale spaccato in due. Il sindaco uscente Dino Pomi, leghista doc, si ripresenta alla guida della sua lista dopo un mandato interrotto da un blitzdi tre ‘Fratelli d’Italia’.

Contro di lui, una compagine capitanata da Luca Liberi, fino a ieri referente locale di Fratelli d’Italia per gli enti locali: una sfida che sa di “guerra fratricida” tutta interna al blocco di destra, come raccontato già ieri su VN.

Pomi non si scompone e, in questa intervista esclusiva, risponde a muso duro alle domande sul confronto con l’ex alleato.

Liberi, contro l'”alleato” 

Come si sente a dover affrontare il “fuoco amico” di una lista guidata dal responsabile enti locali di un partito (teoricamente) alleato?

“Credo che chi si presenta contro di me non si possa considerare “un amico”. Lascio gli scontri politici ai livelli più alti, e mi dedico al bene di Parlasco”.

Teme questa lista contro di lei/voi?
“Non ho mai temuto nessuno in tutta la mia vita – comunque il responso lo lascio alle urne”.

Come vede l’assenza di Renatino Busi dalla sfida elettorale?
“Mi dispiace per lui ma credo fortemente che sia un vantaggio per entrambi gli schieramenti”.

Punti di forza della sua lista e differenze rispetto alla precedente esperienza?
“Abbiamo una lista completa, con l’inserimento di persone che portano esperienza e giovani con voglia di imparare, senza tralasciare chi mi ha sempre appoggiato nella vita amministrativa”.

La palla passa ora agli elettori di Parlasco, che dovranno scegliere tra continuità e rinnovamento in un duello che tiene banco nel centrodestra lecchese.

RedPol 

IERI SU VN L’ANTICIPAZIONE DELLO SCONTRO:

E LA CHIAMANO ALLEANZA: LIBERI (FDI) CANDIDATO ANTI LEGA A PARLASCO