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DELEGAZIONE DI CORTENOVA IN FRIULI RICORDA I 50 ANNI DAL TERREMOTO

AVILLA DI BUIA (UD) – Una delegazione di Cortenova ha partecipato sabato 2 maggio alla commemorazione per il cinquantenario del terremoto che nel 1976 colpì duramente il Friuli Venezia Giulia, insieme alle delegazioni di Como, Trieste e Onigo di Piave.

Il legame tra Avilla e Cortenova nasce proprio nel periodo della ricostruzione post-sisma. L’allora parroco di Avilla, don Saverio Beinat, visitando la chiesa di Prato San Pietro rimase colpito dall’edificio e chiese al parroco cortenovese don Carlo Antonini che la prima chiesa ricostruita in Friuli potesse essere realizzata sul modello di quella valsassinese. La commissione incaricata donò il progetto e l’architetto Delino Manzoni seguì i lavori: nel 1980 la “chiesa gemella” venne inaugurata.

La cerimonia si è aperta alle 18.30 con una solenne celebrazione eucaristica nella chiesa di Avilla, presieduta dal vescovo di Trieste monsignor Enrico Trevisi, affiancato dal prevosto di Buia monsignor Edoardo Scubla e da alcuni parroci delle delegazioni presenti.

A seguire, durante il rinfresco comunitario, sono intervenuti la sindaca di Buia Maria Grazia Pezzetta, il sindaco di Onigo di Piave Marco Turato e l’ex vicesindaco di Cortenova Mario Grigi, che ha letto il messaggio inviato dal sindaco di Cortenova Sergio Galperti.

La delegazione di Cortenova era composta, tra gli altri, da Federica Melesi, figlia dell’ex sindaco Tonino, dall’ex sindaco Valerio Benedetti, dall’ex vicesindaco Grigi e da Tranquillo Acquistapace, rappresentante del Gruppo Alpini e volontario che nel 1976 si recò a Buia per prestare aiuto immediatamente dopo il terremoto.

La delegazione ha espresso un sentito ringraziamento alla signora Manuela Taboga dell’Unità Pastorale per la calorosa accoglienza riservata.

RedCor