NUOVA ROTONDA A CORTENOVA: PARTITI I LAVORI TRA VIA TRENTO E LA SP 62

CORTENOVA – Sono entrati nel vivo in questi giorni a Cortenova i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria all’intersezione tra via Trento e la Strada provinciale 62, snodo importante per il traffico in Valsassina. L’opera rientra nel piano dedicato alle Aree Interne e punta a migliorare in modo deciso la sicurezza stradale in un punto particolarmente delicato. Il cantiere prevede un investimento complessivo di 400.000 euro, con un quadro economico che è stato via via affinato rispetto alle prime ipotesi approdate in consiglio provinciale. La copertura finanziaria è così ripartita: 200.000 euro arrivano dal Piano di intervento “Aree interne dell’Alto Lago di Como e delle Valli del Lario”, 100.000 sono contributi diretti della Provincia di Lecco e i restanti 100.000 gravano sulle casse comunali di Cortenova. I lavori, iniziati con le opere propedeutiche, dovrebbero concludersi nel giro di un paio di mesi salvo imprevisti tecnici o meteo.
L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di messa in sicurezza della viabilità provinciale già vista, ad esempio, con la progettazione della rotatoria di Taceno in località “Stalle dei Piani”, incrocio tra la SP 62 e la SP 67 verso l’Alta Valsassina. In quel caso il costo stimato è di circa 300/350mila euro, mentre i circa due milioni citati in passato riguardano l’intero pacchetto di opere per la sicurezza del tratto da Taceno a Bellano. La scelta di moltiplicare le rotatorie lungo l’asse Bellano–Taceno–Alta Valle va dunque letta come un disegno organico, che somma interventi puntuali alle grandi manutenzioni sulla provinciale.
Nel caso di Cortenova, la nuova rotatoria assume un valore particolare perché insiste su un crocevia dove convergono non solo il traffico di attraversamento della Sp 62, ma anche i flussi diretti a Prato San Pietro e alle diverse attività produttive della zona. L’intersezione con via Trento, infatti, indirizza da un lato al centro del paese e alle sue frazioni, dall’altro alla SS 753 verso la Val d’Esino, creando un percorso alternativo alla Taceno–Portone per raggiungere Bellano attraverso Parlasco. La presenza di numerose aziende e di un significativo transito di mezzi pesanti rende ancora più urgente la messa in sicurezza, sia per chi lavora lungo l’asse viario sia per i residenti.
Come le altre rotatorie in programma o già progettate, anche quella di Cortenova avrà il compito di indurre un naturale rallentamento della velocità dei veicoli e di razionalizzare le manovre, riducendo le criticità degli attuali incroci a raso. Dopo il passaggio in consiglio provinciale con la convenzione tra Provincia e Comune, la rimodulazione delle risorse e l’avvio del cantiere, il dossier Cortenova passa ora alla fase più concreta, quella dei lavori sul campo.
RedViab
DALL’ARCHIVIO DI VN:
AREE INTERNE, IN CONSIGLIO PROVINCIALE UNA ROTONDA A CORTENOVA