IN MONTAGNA ATTREZZATI MALE: METTE A RISCHIO SE STESSI E CHI INTERVIENE

GRIGNA SETTENTRIONALE – L’immagine in copertina ritrae uno dei due ventenni soccorsi ieri dai Vigili del Fuoco sulla Grigna, visibilmente equipaggiato con semplici scarpe da ginnastica anziché calzature tecniche da montagna. Si tratta di un particolare che più volte emerge nelle cronache di interventi in quota e che testimonia una scarsa consapevolezza dei rischi legati all’ambiente montano.
Andare in montagna senza le dovute precauzioni, soprattutto per quel che riguarda l’abbigliamento e le calzature, non è soltanto una leggerezza ma un vero e proprio pericolo. L’utilizzo di scarpe non adeguate, come quelle immortalate nella foto, aumenta drasticamente la possibilità di infortuni (distorsioni, cadute, lesioni) e mette a serio rischio la sicurezza – propria e altrui.

Oltre al danno personale, ne consegue spesso l’attivazione delle squadre di soccorso – Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino e volontari – che devono intervenire in zone impervie, sprecando tempo e risorse per gestire emergenze prevedibili. Nell’articolo di ieri si evidenzia come l’intervento sia stato reso necessario proprio perché i due giovani sono rimasti bloccati in difficoltà, complice anche l’assenza di equipaggiamento adeguato.
Serve responsabilità da parte di ciascun escursionista: prima di ogni avventura va valutata la difficoltà dell’itinerario, il meteo, la propria preparazione e soprattutto vanno indossati scarponi da trekking e indumenti tecnici. Solo così si tutela sé stessi e chi eventualmente dovrà prestare soccorso.
RedCro
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SU VN/IL SOCCORSO DI IERI:
SOCCORSO IN QUOTA SUL GRIGNONE: RECUPERATI DUE GIOVANI IN DIFFICOLTÀ