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“CANTÀ PROMAN” PROTAGONISTA ALLA REGATA STORICA DI VENEZIA

VENEZIA – Un frammento autentico di storia e cultura premanese ha attraversato le acque del Canal Grande, incantando il pubblico della Regata Storica di Venezia. Le Lucie lecchesi, guidate dal gruppo “Cantà Proman”, hanno portato in Laguna i canti tradizionali di Premana, raccontando una storia millenaria fatta di comunità, lavoro e identità. Un viaggio simbolico che ha rievocato le origini di tante famiglie premanesi, emigrate a Venezia per lavoro secoli fa.

A bordo delle imbarcazioni, i membri del gruppo hanno indossato abiti tradizionali e intonato melodie antiche, suscitando curiosità ed emozione tra gli spettatori assiepati lungo le rive.

Un momento particolarmente significativo è stato la consegna al sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, di un rostro in ferro, utilizzato sulla prua delle gondole, realizzato dagli artigiani della Valle, simbolo dell’arte fabbrile premanese e del legame storico tra le due comunità.

“Una giornata storica per Premana e i Premanesi – ha dichiarato il vicesindaco di Premana, Domenico Pomoni – . Grazie all’associazione Abil Lecco, al suo presidente Nadir Pellegrini, a Gerolamo Fazzini e alla Proloco Premana, siamo saliti sulle Lucie per navigare nel cuore di Venezia, sul Canal Grande”.

“Vestire ól cotóon, ól morèl, ün gicarél, cantare i nostri canti, incuriosire ed emozionare le sponde gremite di gente… Non è stata solo un’occasione preziosa. È stata la possibilità di aggiungere un altro nodo nel ricamo del tessuto iniziato 500 anni fa, con le prime emigrazioni da Premana verso Venezia. No, non siamo come i nostri compaesani di 500 anni fa. Siamo andati a Venezia per fare festa. Ma il legame è lì, vivo, e lo abbiamo celebrato anche consegnando al Sindaco Luigi Brugnaro e al Comune di Venezia un simbolo dell’arte fabbrile premanese – l’arte che sta alla base del nostro legame con Venezia”.

“Nella luce della meravigliosa Venezia, una piccola ma autentica storia continua a crescere. 500 anni sono tanti, ma la semplicità rimane il tratto distintivo della nostra comunità”, ha concluso Pomoni.

RedPre