BARZIO, LA VECCHIA GIUNTA “NEI GUAI”. QUELLA NUOVA COSTRETTA A DIFENDERLA

BARZIO – L’amministrazione comunale di Barzio ha ritenuto opportuno chiarire un punto considerato “particolarmente delicato” pubblicato proprio oggi sull’albo pretorio. Al centro dell’attenzione c’è la delibera n.1 datata 12 gennaio 2026, con oggetto la “Presa d’atto della comunicazione di pendenza di un procedimento penale a carico di amministratore comunale per fatti connessi al mandato amministrativo 2019-2024 e adempimenti conseguenti”. Una dicitura che, per la sua natura, potrebbe generare interrogativi o interpretazioni non corrette.
Proprio per evitare equivoci, l’amministrazione Ferrari ha precisato che “il procedimento citato non riguarda alcun membro dell’attuale giunta né del gruppo di maggioranza consiliare“. Una puntualizzazione ritenuta necessaria “a tutela del proprio operato e volta a garantire la massima trasparenza nei confronti della cittadinanza”.
Dalla stessa comunicazione si apprende inoltre che non verranno rilasciate ulteriori dichiarazioni sull’argomento.
Appare dunque chiara la presa di distanza dal suddetto (ex) amministratore comunale, indagato penalmente per azioni relative al mandato della allora giunta Arrigoni Battaia: il Comune “di oggi” è costretto a prepararsi a rimborsare le spese legali sostenute dall’accusato – ma sottolinea in delibera come
“… la determinazione in ordine alla sussistenza del diritto al rimborso, anche ai fini della richiesta di attivazione della tutela assicurativa legale, è rimandata e subordinata alla conclusione definitiva del procedimento con provvedimento di archiviazione o sentenza di assoluzione passata in giudicato che accerti l’insussistenza dell’elemento psicologico del dolo o della colpa grave e dalle cui motivazioni emerga assenza di conflitto di interessi con l’Ente amministrato e presenza di nesso causale tra funzioni esercitate e fatti giudicati”.
Come dire: il municipio si farà carico (per legge) delle spese per la difesa del suo ex amministratore, ma solo se questo risulterà innocente e comunque estraneo alle contestazioni mosse dalla giustizia nei suoi confronti. Recentemente vi sono stati diversi scontri fra vecchio e nuovo ‘governo’ di Barzio – in particolare in ordine alla vicenda della tensostruttura inaugurata in piena campagna elettorale 2024 dalla giunta di G. A. Battaia (foto a destra) e successivamente risultata in odore di abusività essendo stata posta troppo vicina alla fiumetta che vi scorre accanto, tanto da essere ancora chiusa per motivi di sicurezza.
Ma è presto per ragionare su quale o quali siano i fatti che la Procura della Repubblica di Lecco addebita all’innominato amministratore per la sua opera tra il 2019 e il ’24.
Per un quadro esaustivo della situazione, la delibera odierna dell’attuale giunta barziese è consultabile sull’Albo Pretorio del Comune e in questa pagina.
RedPol
