MORTERONE DÀ LEZIONI DI TECNOLOGIA: I FARMACI ARRIVANO COI DRONI

MORTERONE – Il comune più piccolo d’Italia, Morterone, sta diventando un laboratorio a cielo aperto di innovazione. Senza rinunciare alla storia e alla vocazione di paese montano, il borgo punta sulla tecnologia per risolvere i problemi di isolamento e servizi, con un occhio di riguardo al drone come nuovo strumento di logistica quotidiana.
Le tortuose strade che collegano Morterone al resto del mondo possono diventare un limite, specie per chi ha bisogno di farmaci salvavita o di beni di prima necessità. Ecco quindi, come riporta Vita.it, il progetto ideato da Daniele Invernizzi, ingegnere elettronico 47enne cresciuto tra Milano e Morterone, per utilizzo di droni in grado di trasportare tra i 30 e i 50 chili di carico, coprendo in pochi minuti voli che oggi richiedono quasi un’ora di percorso stradale.
I modelli scelti sono pensati per volare su rotte preimpostate, con corridoi aerei dedicati e sistemi di sicurezza che permettono il volo anche in condizioni di nebbia o nuvole basse. Rispetto a soluzioni più “pesanti” come l’elicottero, il drone risulta più economico, meno inquinante e più semplice da gestire, diventando un anello strategico nella rete di consegne di un territorio periferico.