BREAKING

“VERSO IL FUTURO”: NUOVA TELECABINA, SI LAVORA SUI PLINTI DI FONDAZIONE

PIANI DI BOBBIO (BARZIO) – Prosegue la media partnership tra ITB e il nostro quotidiano onlineVN segue da vicino e passo dopo passo l’intero iter del cantiere per il  rifacimento della telecabina, verso il taglio del nastro della “nuova Bobbio” in vista della stagione invernale 2026/2027. Lavori che proseguono a ritmo serrato: il cantiere è entrato in una delle fasi più delicate e cruciali: la costruzione dei plinti di fondazione, le enormi strutture sotterranee in cemento armato che avranno il compito di sostenere i piloni dell’intero impianto.

L’ingegneria del sottosuolo
Non si tratta di semplici scavi. Per far spazio alle nuove strutture, sono stati rimossi i vecchi sostegni, sostituendoli con blocchi di cemento armato di dimensioni sensibilmente maggiori rispetto al passato.

“È una fase che richiede pazienza”, spiegano dal cantiere, poiché il cemento deve maturare e raggiungere la resistenza strutturale ottimale prima di poter procedere con il montaggio delle parti aeree.

La sfida dei “punti estremi”
Se a valle la logistica appare lineare, la vera sfida ingegneristica si sposta lungo la linea di risalita. Qui le pendenze diventano elevate e il terreno si fa impervio, rendendo i siti di scavo difficilmente accessibili ai mezzi convenzionali.
Per far fronte a queste condizioni, si usano macchinari speciali:
escavatori a “ragno”: mezzi articolati capaci di “arrampicarsi” e operare in equilibrio su versanti scoscesi.
logistica d’alta quota: soluzioni dedicate per il trasporto dei materiali in punti considerati estremi.

Le “fondamenta invisibili”
Questa fase, sebbene poco visibile agli occhi del pubblico perché destinata a sparire sotto il livello del suolo, rappresenta il cuore pulsante della sicurezza dell’opera. Sono queste basi a garantire la stabilità di quella che sarà una delle infrastrutture più spettacolari del territorio.

> SEGUI QUI IL PROGRESS DEI LAVORI