CONCORSO CONFINDUSTRIA, AL CFPA CASARGO LA DODICESIMA EDIZIONE

CASARGO – È il CFPA di Casargo ad aggiudicarsi la dodicesima edizione del Concorso Agroalimentare promosso dalla Categoria Merceologica Agro-Alimentare di Confindustria Lecco e Sondrio, sfidando l’Istituto Professionale Crotto Caurga di Chiavenna e l’APF Valtellina di Sondrio. La gara, ospitata oggi proprio a Casargo, ha coinvolto gli studenti delle classi terze degli istituti e dei centri di formazione professionale del settore alberghiero e ristorazione delle due province.
Il bando prevedeva la realizzazione di un menù in tre portate: amuse-bouche, piatto principale e dessert. Cuore della competizione è stata la prova “Inventiamo un nuovo piatto della Lombardia”, dalla cui migliore ricetta è scaturita l’assegnazione del Premio e della Coppa Prandi, con l’indicazione di valorizzare prodotti IGP e DOP di Lecco e Sondrio, riducendo gli scarti e combinando pesci di lago e vegetali alpini in un piatto simbolo della cucina regionale. In chiusura, i concorrenti hanno proposto un dolce creativo a base di Bisciola, tipico della provincia di Sondrio e tutelato da Marchio Collettivo Geografico.
“Anche quest’anno, come nelle undici edizioni precedenti, la manifestazione si è confermata un appuntamento di qualità, in costante crescita” ha sottolineato Giorgio Visini, Presidente della Categoria Merceologica Agro-Alimentare di Confindustria Lecco e Sondrio, evidenziando il successo di un format moderno ed equilibrato e la forte connessione con la filiera produttiva locale. Visini ha rimarcato la sinergia virtuosa tra ristorazione, imprese e scuole alberghiere, resa evidente dall’impegno e dal livello delle preparazioni portate in gara. Andrea Fumagalli, Presidente del Gruppo Alimentare di Confindustria Como, ha definito l’esperienza “molto positiva” e utile a rafforzare il legame tra le Associazioni, i territori e i giovani coinvolti. La partecipazione al concorso è stata per lui un’occasione per conoscere progetti, persone e potenzialità che il territorio è in grado di restituire anche alle aziende. Lo Chef stellato Alessandro Negrini, Presidente della Giuria, ha messo in luce l’entusiasmo con cui i ragazzi hanno accolto il tema del nuovo piatto lombardo e, in particolare, la creatività espressa nella reinterpretazione della Bisciola. Ha spiegato come vincoli chiari e obiettivi precisi possano stimolare la creatività più della totale libertà, sottolineando al tempo stesso la necessità di offrire ai giovani luoghi di studio e lavoro professionali, ben organizzati e all’altezza delle aspettative. Accanto al trofeo principale sono state attribuite numerose menzioni speciali per le squadre: miglior ricetta “Piatto della Lombardia” – premio intitolato alla memoria dello Chef Claudio Prandi – al CFPA di Casargo; miglior abbinamento vino/piatti, miglior amuse-bouche e miglior servizio in sala all’Istituto Professionale Crotto Caurga; miglior dessert, migliore mise en place e miglior realizzazione e presentazione del menù all’APF Valtellina. Riconoscimenti ad personam sono andati ad Aurora Della Bitta per presentazione, stile e professionalità, a Giorgia Pasquali come miglior sommelier e a Tizziano Jounghoon-Ko per il problem solving.
A valutare le prove degli studenti è stata una giuria composta, oltre che da Negrini, dai tecnici di cucina e di sala Fernando Bassi e Mauro Bolis, da Giorgio Visini, Gian Luca Bonazzi, Andrea Fumagalli, dallo Chef Michele Talarico, da Claudio Alongi, da Giuliano Cava e da Siria Fedrigucci. Al loro fianco hanno espresso un giudizio anche i commensali Elisa Moscatelli, Luisa Pezzini, Pier Ivan Radice, Antonio Trivellla e Velda Mozart, contribuendo a definire l’esito finale della competizione.
I premi dovranno essere reinvestiti in materiale didattico: 1.200 euro per il primo classificato e 500 euro per le altre due squadre, mentre tutti i partecipanti hanno ricevuto un ulteriore omaggio grazie alle Coltellerie Sanelli, che hanno messo a disposizione un consistente numero di coltelli da cucina.
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